Il prezzo dell’argento nel 2024 ha registrato una forte crescita, con un rialzo di circa il 30%, superando quello dell’oro che è salito di circa il 13-14% e ha raggiunto i massimi storici sopra i 2.400 dollari per oncia.
L’argento ha toccato valori sopra i 30 dollari, arrivando fino a circa 32,5 dollari per oncia prima di una leggera correzione.
Quali sono le ragioni principali della salita del prezzo dell’argento?
- Domanda industriale in crescita:
L’argento è molto richiesto nei settori industriali, in particolare per l’elettronica e le energie rinnovabili, come i pannelli solari. Questa domanda supera da anni l’offerta disponibile, creando un deficit che sostiene il prezzo. - Offerta limitata e scarsità:
L’argento, come l’oro, non può essere “stampato” dalle banche centrali, e la quantità estratta negli ultimi anni è aumentata meno rispetto alla crescita della massa monetaria, aumentando il suo valore reale. - Fattori macroeconomici:
Il recente taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve ha reso i metalli preziosi più attraenti per gli investitori. Inoltre, l’argento tende a muoversi inversamente rispetto ai tassi di interesse reali, quindi aspettative di tassi più bassi favoriscono un aumento del prezzo. - Ruolo di bene rifugio e speculazione:
In un contesto di incertezza economica e geopolitica, l’argento ha beneficiato di flussi di capitale verso asset considerati sicuri, con una performance superiore anche all’oro nel 2024.
La salita del prezzo dell’argento è sostenuta da un forte squilibrio tra domanda e offerta, un ruolo crescente nelle tecnologie verdi, condizioni macroeconomiche favorevoli e un interesse speculativo che ne valorizza la funzione di bene rifugio. Per gli investitori, l’argento appare ancora interessante, soprattutto considerando il rapporto oro/argento che indica un potenziale di rialzo più elevato rispetto all’oro.
Di seguito il video realizzato da Centro Studi Libertà Finanziaria in cui vengono approfonditi gli andamenti dell’argento metallo fisico nel mercato finanziario.
sz.27.06.25