Libro ville venete: Provicia Venezia

Il libro “Ville venete: la Provincia di Venezia”, a cura di 1) Alberto Torsello e 2) Letizia Caselli, è una pubblicazione del 2005 edita da Marsilio Editori che offre un’analisi approfondita del sistema delle ville venete nella provincia di Venezia.

Il volume si concentra sulla complessità e varietà delle ville venete, evidenziando come queste siano beni in cerca di un nuovo significato economico in un contesto di profonda trasformazione dell’economia agricola e del ciclo produttivo tradizionale.

Viene sottolineato che nella provincia di Venezia non esiste un modello unico di villa, ma molteplici tipologie e modelli architettonici che variano man mano che ci si allontana dalla laguna e dalla città di Venezia, con differenze nella concezione della campagna e nella gestione fondiaria tra nobiltà di terraferma e proprietari locali.

Il libro traccia l’evoluzione storica delle ville venete, dalla formazione del paesaggio nel Cinquecento, passando per la cultura del vivere in villa, fino al paesaggio palladiano e alla multiformità dei sistemi di ville tra Seicento e Settecento, con particolare attenzione alle ville lungo il Brenta.

La pubblicazione include un catalogo aggiornato con circa 573 edifici di villa (542 già noti più 31 aggiunti), frutto di una campagna di rilevazione sul territorio veneziano.

Le ville sono presentate come luoghi di sintesi e rappresentazione della storia delle comunità insediate, in un intreccio di storia, architettura, paesaggio e cultura.

1) Alberto Torsello nasce a Venezia nel 1963 dove si laurea in architettura allo IUAV con una tesi sulle Tecniche di Image Processing per l’analisi dell’Architettura. Inizia l’attività professionale nel settore dell’edilizia storica sviluppando contestualmente una intensa ricerca e operatività nell’ambito del rilievo per l’architettura.

Il percorso professionale si sviluppa attraverso esperienze notevoli nel campo dei Beni Architettonici e Artistici diventando consulente per il Ministero dei Beni Culturali in importanti missioni nel mondo.

Fonda la SAT Survey nel 1998, società specializzata nelle metodiche analitiche per il costruito, con la quale svolge importanti incarichi di rilievo e indagine conoscitiva (Palazzo Ducale a Venezia, Gallerie degli Uffizi a Firenze, Castello Sforzesco a Milano, il Teatro Olimpico di Vicenza, Castelvecchio a Verona,) e partecipa alle missioni ministeriali nella Città Proibita di Pechino, nella Cittadella di Bam in Iran, e alle Cave di Ajanta in India.

Sviluppando la ricerca sul rapporto tra conoscenza e conservazione degli edifici e sulle trasformazioni dei modi d’uso dell’esistente, fonda nel 2006 la TA con la quale opera nel campo del restauro e della nuova architettura.

La conoscenza e l’attenta cura che contraddistingue i progetti architettonici, si riflette negli oggetti di design per una perfetta integrazione e sinergia tra spazio e arredo.

L’intensa attività e la capacità di esplorare ambiti di intervento nuovi, gli hanno permesso interessanti esperienze nel campo degli allestimenti e del design di oggetti per alcune note aziende italiane (Fabbian Illuminazione, Secco Sistemi, Melloni Projectclima).

La sua esperienza gli è valsa la collaborazione con importanti architetti di fama internazionale: Livio Vacchini, Tobia Scarpa, Gae Aulenti, Guido Canali, Paolo Portoghesi, Tadao Ando, Arata Isozaki, David Chipperfield.

L’attività professionale è integrata dall’impegno didattico e scientifico svolto, negli anni, presso l’Università di Architettura di Genova, lo I.U.A.V. di Venezia, l’Università di Architettura di Trieste e dalla collaborazione in qualità di autore e curatore, con diverse riviste specialistiche oltre che la partecipazione ad significativi seminari e conferenze.

2) Letizia Caselli è una studiosa con interessi accademici in ambito storico-artistico, in particolare sul monachesimo, arte e religione e arte medievale, con diverse pubblicazioni e direzione di studi nel campo dei beni culturali e da alcune monografie curate da lei, ad esempio sui beni culturali dell’Alto Adriatico.

Storica dell’arte medievale, ha incarichi di ricerca presso il Dipartimento di Critica Storia delle Arti “G. Mazzariol” dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Autrice di numerosi articoli sull’architettura, sull’iconografia e sulle arti del mondo monastico.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Monasteri delle Alpi.

Ha svolto il ruolo di co-curatrice, insieme ad Alberto Torsello, del libro “Ville venete: la Provincia di Venezia”, pubblicato dall’Istituto Regionale per le Ville Venete nel 2005.

In questa opera, Caselli ha contribuito all’analisi e alla documentazione delle ville venete presenti nella provincia di Venezia, esaminandone la storia, l’architettura e il rapporto con il territorio circostante.

Il libro offre una sintesi storica e culturale delle ville come luoghi rappresentativi della storia delle comunità insediate, mettendo in luce le stratificazioni storiche e le trasformazioni del paesaggio di villa nel tempo.

s.z.29.06.25

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