Le nuove figure professionali di Confimpresaitalia verona – Vicenza: l’Heritage Property manager e l’AI Architect

CONFIMPRESAITALIA Verona e Vicenza introducono un importante aggiornamento nei paradigmi professionali per il settore del restauro, nel risanamento conservativo e paesaggistico, proponendo due nuove figure specializzate:

  • Heritage Property Manager
  • AI Architect

Il profilo delle nuove figure professionali:

Heritage Property Manager:
professionista specializzato nella gestione, valorizzazione e tutela del patrimonio storico-artistico, con competenze specifiche nella conservazione e nella promozione sostenibile degli immobili di interesse culturale.

Il suo ruolo è quello di affiancare il Proprietario dell’immobile storico definendo un programma di attività in funzione delle sue richieste valutando le migliori soluzioni, ottimizzando i costi e selezionando i materiali più idonei.

L’Heritage Property Manager ha un ruolo di tutela nei confronti del Proprietario selezionando, coordinando i vari fornitori e professionsiti specifici nell’ambito delle loro attività, verificando il loro operato nel rispetto degli accordi sottoscritti.

Il ruolo di questa nuova figura professionale non si limita solamente all’argomento del restauro del bene ma le sue competenze sono più ampie, dedicate nel ricercare soluzioni per la messa a rendita della proprietà, affrontando anche l’argomento successorio per preservare e tutelare il bene evitando che possano crearsi situazioni di eredità complesse a danno del mantenimento dell’immobile storico.

Il profilo dell’Heritage Property Manager è quindi caraterizzato oltre che dalle sue competenze multidisciplinari anche da una elevata correttezza e riservatezza nel trattare i vari argomenti con il Proprietario nell’ambito della sua attività.

L’Heritage Property Manager è un professionista accreditato da Confimpresaitalia Verona e Vicenza che lo manterrà monitorato nelle sue attività consulenziali per verificare che il Proprietario dell’immobile storico riceva un adeguato servizio consulenziale in linea con le sue aspettative.

L’altra nuova figura professionale

l’AI Architect:
figura di nuova generazione, formato per integrare l’intelligenza artificiale nei processi di progettazione, restauro e gestione del paesaggio. Questa figura dovrà conoscere l’adeguato utilizzo dell’AI in modo appropriato e responsabile, adattando le sue competenze alle esigenze specifiche del settore.

Presentazione e Coinvolgimento:
La presentazione della figura dell’AI Architect sarà particolarmente impegnativa, poiché richiede una ridefinizione delle competenze tradizionali e l’introduzione di strumenti innovativi. Tuttavia, il coinvolgimento dovrà essere riservato esclusivamente ai Professionisti che già operano nei settori del restauro, risanamento conservativo e paesaggio, garantendo così un’evoluzione qualificata e mirata delle competenze.

Queste due figure potranno, in funzione delle varie esigenze e progetti, collaborare insieme tenendo comunque in considerazione che l’Heritage Property Manager avrà come compito primario quello di rappresentare il Comittente ricercando e proponendo ai professionisti le adeguate soluzioni con costi verificati ed ottimizzati per ottenere il migliore risultato economico e qualitativo del progetto da realizzare.

Il Contesto Attuale del Restauro

1 Obbligo Legale:
Per legge è obbligatorio avvalersi di un Archietto quando si affronta un
restauro di un immobile storico vincolato in toto o anche parzialmente.

2Ruolo dell’Architetto:
L’Architetto, in questo caso, funge da coordinatore su tutte le altre figure
professionali che concorrono al progetto di restauro nell’ambito delle loro
specializzazioni.

3 – Interazione con le Autorità competenti
L’Architetto è l’unico professionista che dialoga e trova accordi con la
Sovrintendenza/Comune/Regione e Provincia, oltre a svolgere la parte
tecnica di sua competenza.

4Tutela del Cliente
Questo professionista dovrebbe tutelare il cliente, ma questo non avviene se
non in casi molto rari, pertanto l’Heritage Property Manager colmerà questo vuoto in rappresentanza del Proprietario, con cui definire le linee guida del progetto da realizzare

Dinamiche Attuali nel Processo di Restauro

  • Ruoli nel processo:
    L’Architetto coordina i vari tecnici specializzati, mentre il cliente si trova spesso in difficoltà nella comunicazione per la mancanza di conoscenze tecniche.
  • Limitazioni del Cliente:
    Il cliente è costretto a conformarsi alle decisioni dell’Architetto, avendo limitata capacità di influenzare le scelte tecniche e progettuali.
  • Limiti dell’Architetto:
    L’architetto, concentrato sulla gestione di più cantieri, limita il tempo dedicato alla ricerca di materiali e al monitoraggio dei lavori,
  • privilegiando l’efficienza sulla completezza.

Il Building Information Modeling (BIM) nel Restauro

  • Definizione BIM:
    L’Architetto utilizza il Building Information Modeling (BIM) come software per la gestione
    digitale nel settore delle costruzioni, permettendo di progettare, realizzare e gestire edifici e
    infrastrutture storiche.
  • Funzionalità BIM:
    Consiste nella creazione di un modello virtuale tridimensionale che integra tutte le informazioni del progetto, dalle caratteristiche fisiche alla gestione dei lavori, materiali, fornitori e manutenzione programmate nel tempo in funzione dei materiali utilizzati.
  • Utilizzo Limitato:
    Anche questo software non viene utilizzato in modo corretto, se non parzialmente, rispetto al
    suo potenziale.
  • Conseguenze:
    L’Architetto demanda alle imprese edili e a restauratori il capitolato lavori, che propongono soluzioni di materiali e fornitori convenienti per i loro obiettivi di fatturato.

Come si può immaginare il cliente non ha spazi per interloquire, per la sua scarsa preparazione tecnica, quindi soccombe non avendo qualcuno che lo rappresenti con una buona preparazione tencica. Nuovamente, si conferma la necessità della figura professionale dell’Heritage Property Manager.

Sfide e Formazione dell’Heritage Property Manager

Competenze Richieste

  • Dovrà avere le capacità di interloquire con tecnici di varie specializzazioni sia del restauro, fiscale, giuridico e finanziario.

Come si può immaginare sarà un bella partita da giocare, che si scontrerà duramente con una buona parte della mentalità dei Professionisti che sino ad ora non sono riusciti a cogliere le vere necessità del cliente con un approccio diverso da quello sino ad oggi proposto.

  • Formazione Specializzata:
    Saremo quindi costretti a creare dei corsi formativi ad hoc ed anche in questo caso la partita non sarà semplice in quanto dovremo reclutare giovani laureati che non siano stati ancora plagiati dal sistema professionale italiano.

L’AI Architect: Una Nuova Figura di Supporto professionale

Ed ecco che a supportare tutto questo puo’ esserci di aiuto anche l’AI associandola ad un’altra nuova figura professionale, quella dell’AI Architect con competenze di:

  • Comunicazione Efficace:
    Capacità di spiegare concetti tecnici complessi in modo chiaro ai non tecnici
  • Problem Solving:
    Abilità nel risolvere problemi complessi e trovare soluzioni innovative
  • Teamworking e Leadership:
    Collaborazione efficace con team interdisciplinari e capacità di guidarli verso obiettivi comuni
  • Pensiero Critico:
    Valutazione delle implicazioni delle soluzioni proposte, considerando aspetti tecnici e di business
  • Adattabilità e Resilienza:
    Capacità di adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e metodologie
  • Empatia e Ascolto Attivo:
    Comprendere le prospettive degli utenti e delle altre parti interessate

sz.25.08.25

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